Renzi fa saltare il lodo Conte sulla prescrizione

Giuseppe Alberto Falci
Italian politician Matteo Renzi guest at the Porta a Porta television broadcast. Rome (Italy), January 15th, 2020 (photo by Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Doveva essere una bandiera da esibire a conclusione della campagna elettorale in Emilia Romagna, ma alla fine non c’è ancora una soluzione sulla famigerata prescrizione. Renzi rovina la festa a Pd, Cinquestelle e LeU, sollevando dubbi di costituzionalità sulla soluzione trovata dal premier Conte di fermare la prescrizione solo per i condannati. E’ incostituzionale, si sgola l’ex rottamatore in diretta radiofonica. Punto. Insomma, altra fumata nera. E allora occorrerà rivedersi dopo la partita emiliano romagnola che attanaglia i pensieri dei democratici, ma prima dell’approdo in Aula, a Montecitorio, della proposta di legge di Costa, fissata per martedì 27, esattamente 24 ore dopo l’esito del risultato elettorale della regione più rossa d’Italia. Una proposta, quella dell’azzurro, che cancella con un tratto di penna la riforma Bonafede, entrata in vigore lo scorso primo gennaio. Non a caso in commissione Giustizia, solo qualche giorno fa, i membri di Italia Viva hanno votato con Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, la proposta di legge a firma Costa. E a taccuini chiusi non escludono di sostenere quella misura anche in aula. 

Palazzo Chigi, ore 17: ennesimo vertice di maggioranza – Pd, LeU, Italia Viva e M5S – sulla giustizia. “Non chiamatelo vertice, ma incontro”, mette in guardia al mattino, in Transatlantico, Walter Verini. Fin dalle prime ore della giornata si vocifera che sia il giorno “del vertice risolutivo”. D’altro canto, ieri ospite di Peter Gomez a “Sono le venti” sul canale Nove, è stato lo stesso premier a spargere ottimismo: “Confido che si possa trovare la piena condivisione. Vedrete che il vertice sarà risolutivo”.

Sia come sia, attorno alle cinque del pomeriggio, si ritrovano attorno un tavolo il premier Giuseppe Conte, il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e le delegazioni dei partiti che compongono la maggioranza. Il Guardasigilli presenta il disegno di legge delega sulla riforma del...

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