Renzi: “Far cadere il governo dopo un mese? Sarebbe da ricovero”

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Dal palco della decima edizione della Leopolda, Matteo Renzi si dice contento e soddisfatto delle centinaia di persone che sono venute per abbracciare il suo progetto: coglie anche l’occasione di rassicurare sulla tenuta dell’attuale governo.

Leopolda, Renzi rassicura il governo

É una Leopolda piena di entusiasmo e di gente libera quella che Renzi descrive dal suo palco. Nonostante nei giorni scorsi in diversi avevano previsto un flop, numerose persone sono rimaste fuori dai cancelli e non hanno potuto assistere all’apertura della kermesse.

Per l’ex premier è anche il primo banco di prova del suo nuovo partito, Italia Viva, il cui tesseramento prenderà il via proprio da questa tre giorni. Ma vi prenderanno parte anche vari vecchi alleati dem, tra cui l’eurodeputata Simona Bonafè. Questa ha infatti ribadito che la forza politica di Renzi non è un’avversaria bensì un’alleata del Partito Democratico che consente di allargare il centrosinistra anche alle prossime elezioni regionali, concetto ribadito anche da Dario Nardella.

Durante il suo intervento Renzi ha fatto il punto sui 10 anni della Leopolda ma non ha mancato di parlare dell’esecutivo. Sono giorni di tensione causati dalla manovra economica, i cui provvedimenti stanno facendo discutere gli alleati. In particolare i renziani si sono dichiarati contrari a Quota 100 e alla riduzione del limite al contante, motivo per cui qualcuno ha insinuato che volessero far cadere il governo.

Ma dal loro leader giunge una rassicurazione. Renzi ha infatti spiegato che sarebbe da schizofrenici far cadere una maggioranza dopo un mese. E ha ribadito che quelle da lui poste sono idee, non ultimatum. “Gli ultimatum li lanciano i populisti. Se non si capisce la differenza vuol dire arrendersi al populismo“, ha spiegato. Solo il tempo chiarirà se il suo “Giuseppe stai sereno” sarà veritiero o porterà alla stessa situazione del 2013.