Renzi: "Governo avanti fino al 2023, voto Rousseau è secondario"

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"Per me questa legislatura va al 2023. Se ci arriverà questo governo dipenderà dalla qualità delle persone che ne faranno parte. Se i ministri saranno di livello durerà, se sarà una squadretta non durerà. Semplice, no?" Lo afferma Matteo Renzi, in un'intervista a 'Il Sole 24 ore'.  

"Il mio messaggio a chi produce è chiaro: non avete nulla da temere da un governo che nasce per evitare l’aumento dell’Iva, che abbassa lo spread e che riporta l’Italia nell’Europa che conta. Nulla da temere. Nessuno vi vuol far male. E se qualcuno vi volesse far male, sappiate che quel qualcuno non avrà i numeri in Parlamento. Voglio rappresentare chi lotta contro la povertà, non -conclude Renzi- chi lotta contro chi crea e distribuisce la ricchezza". 

"Non mi occupo delle questioni minori. Davanti a sfide titaniche come il ruolo dell’Italia e dell’Europa nella guerra dei dazi tra Usa e Cina o il rilancio degli investimenti contro l’austerity derubrico la votazione su Rousseau a un fatto di secondario interesse. Se poi la Casaleggio e Associati ha deciso di andare a votare, amen, andremo a votare. Noi siamo responsabili e pensiamo al bene del Paese. Se qualcuno scambia la nostra saggezza per debolezza o per paura avrà tra qualche mese un’amara sorpresa", aggiunge il senatore.