Renzi:idee di King e Kennedy hanno prevalso, mondo oggi è migliore

Red-Pol

Roma, 4 apr. (askanews) - "Le idee di Martin Luther King e di Bob Kennedy alla fine hanno avuto la meglio. Il loro sacrificio non è stato vano. E oggi il mondo è un posto migliore". Lo scrive Matteo Renzi, in un post su Facebook nel 50esimo anniversario dell'assassinio di Martin Luther King.

"50 anni sono niente per chi ama e studia la storia. Eppure il mezzo secolo che ci separa dal 4 aprile 1968, dal giorno in cui Martin Luther King venne ucciso, segna un periodo in cui la politica mondiale ha fatto davvero gli straordinari. In mezzo secolo il mondo è cambiato. La Casa Bianca - costruita dagli schiavi come più volte ricordava Michelle Obama - ha visto per otto anni un inquilino di colore. Nelson Mandela ha vinto la sua battaglia per la giustizia e per l'uguaglianza, pur a prezzo di sofferenze indicibili. E ciascuno di noi coltiva nel suo cuore l'idea di 'avere un sogno' come ripetuto dal Reverendo King al termine di una manifestazione impressionante in un discorso che resterà scolpito sui muri della storia", scrive Renzi, che ricorda "un particolare di quel 4 aprile 1968": quella notte "soltanto un giovane politico bianco riuscì a parlare in uno dei quartieri afroamericani più difficili: si chiamava Bob Kennedy. Di lì a qualche settimana anche lui sarebbe caduto sotto il fuoco di un assassino proprio mentre la vittoria alle Primarie lo stava portando verso la Casa Bianca. Sembrava tutto finito in quel 1968 dopo la morte di quei due grandi leader. Eppure le idee di Martin Luther King e di Bob Kennedy alla fine hanno avuto la meglio. Il loro sacrificio non è stato vano. E oggi il mondo è un posto migliore".

Per Renzi "non è vero che 'si stava meglio quando si stava peggio' come ci vogliono far credere. La storia va avanti, comunque. Vogliamo allora vivere le cerimonie in ricordo del dottor King e del senatore Kennedy non come atto nostalgico ma come occasione di impegno. Di confronto. Di rifiuto della cultura di odio che spesso viene alimentata anche oggi, specie nei social. Del resto proprio MLK diceva: 'Si odia chi si teme, si teme chi non si conosce'. Lottiamo insieme anche oggi contro la cultura dell'odio e dell'ignoranza, amici. Ricordando chi ha perso la vita per un ideale, ma ha permesso alla storia di scrivere una pagina di speranza".