Renzi: inchiesta Open ha danneggiato Iv, puntavamo al 10%

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Roma, 7 nov. (askanews) - L'inchiesta Open ha recato un "danno pazzesco a Iv", che puntava al "10%". Lo ha detto Matteo Renzi aprendo l'assemblea del partito, dopo l'avviso di garanzia che gli è stato comunicato oggi sempre per la stessa vicenda. "Dobbiamo liberarci dall'ansia del sondaggio. Eravamo partiti alla grande un anno fa, dopo la Leopolda. Stavamo puntando al 10% nei sondaggi... Che è successo? Uno scandalo, un presunto scandalo, Open: un prefetto di Firenze manda 300 finanzieri a casa di persone perbene per chiedere se hanno contribuito alla Leopolda o alla fondazione Open". Ha continuato Renzi: "E' chiaro che hanno contribuito, tutti i contributi che vengono dati a noi sono regolari, con bonifico. Bastava fare una ricerca su motori di ricerca bancari per capire che tutto era alla luce del sole. Invece si decide di fare le perquisizioni". Per l'ex premier "quella vicenda ci ha creato un danno pazzesco, i sondaggi hanno smesso di crescere, i soldi hanno smesso di arrivare, non ci sono più coloro che rischiano per darci un contributo anche economico. Un danno enorme alla nostra capacità attrattiva, molte persone non sono passate con noi perché avevano paura, è legittimo. E' il segno di un modo di far politica che non è il nostro".