Renzi indagato anche per la conferenza di Abu Dhabi

·1 minuto per la lettura
NAPLES, ITALY - JULY 12: Matteo Renzi leader of Italia Viva party during the presentation of his book
NAPLES, ITALY - JULY 12: Matteo Renzi leader of Italia Viva party during the presentation of his book

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi è indagato dalla procura di Firenze per emissione di fatture per operazioni inesistenti in relazione al compenso ricevuto per una conferenza ad Abu Dhabi. È lo stesso Renzi a darne notizia nel suo libro Controcorrente.

Secondo quanto appreso poi da fonti investigative, Renzi sarebbe indagato in concorso con Carlo Torino, titolare di una società di Portici (Napoli), la Carlo Torino e associati, che avrebbe fatto da tramite per la ricezione del compenso. L’inchiesta sarebbe nata a seguito di una segnalazione della Uif, l’Unità di prevenzione antiriciclaggio, che avrebbe indicato movimenti di denaro poco chiari sul conto corrente della società del Napoletano.
Sempre dalla procura di Firenze e in particolare dall’inchiesta sulla Fondazione Open, sarebbero partiti gli accertamenti da cui è nata l’inchiesta della procura di Roma per finanziamento illecito che vede indagati Renzi e Lucio Presta.

È stato il quotidiano Domani a rendere nota quest’anticipazione e ha spiegato che “la procura di Roma ha iscritto il leader di Italia Viva nel registro degli indagati qualche settimana fa, in merito a un’inchiesta sui rapporti economici tra Renzi e l’agente televisivo”. Al centro dell’indagine, secondo il giornale, i bonifici del documentario “Firenze secondo me”, che finirono nel 2019 in una relazione dell’antiriciclaggio della Uif.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli