Renzi indagato a Padova per diffamazione: chiesta... -2-

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Milano, 17 ott. (askanews) - Nella richiesta di archiviazione, che ora passa all'esame di un gip del Tribunale di Padova, il pm Rossi fa esplicito riferimento alle notizie pubblicate dai media subito dopo il delitto: "Da una ricerca su internet - sottolinea il magistrato - risulta che la notizia relativa al fatto che Jessica Valentina Faoro consumasse sostanze stupefacenti era stata resa pubblica nell'immediatezza del suo assassinio, tanto che considerazioni analoghe a quelle svolte da Renzi nel suo libro apparivano nell'articolo" pubblicato da un sito web il 9 febbraio.

Una fake news, dunque, visto che in tutti gli atti di indagine non c'è nessun riferimento al presunto uso di droghe da parte di Jessica. Ma se è vero che nel libro di Renzi "è stata riportata una notizia non corretta", è altrettanto vero che la stessa notizia "era già apparsa in precedenza su altri mezzi di informazione". Ecco perchè secondo il magistrato l'indagine contro Renzi deve essere archiviata: "Non può ritenersi che siano stati divulgati elementi diffamatori ulteriori rispetto a quelli già ampiamente diffusi, con conseguente impossibilità di configurare il reato". La famiglia Faoro, rappresentata dall'avvocato Mara Merlini, ha già annunciato la propria intenzione di opporsi all'archiviazione chiesta dalla procura padovana.