Renzi: ipocrita chi ci attaccava sulle banche

Afe

Roma, 19 dic. (askanews) - "Chi ci ha attaccato sulle banche, M5s e Lega, è stato ipocrita". Lo afferma Matteo Renzi, leader di Italia viva, in una intervista a Fanpage.it.

"Quante forze politiche - ha aggiunto - hanno vinto le elezioni dicendo: 'Loro sono amici dei banchieri', salvo poi scoprirsi capaci di operazioni decisamente peggiori di quelle che ci rinfacciavano".

"Io - ha rivendicato - sono tra i pochi che non avevano bisogno dell'audio per sapere che la Banca popolare di Bari era un disastro. La cronaca dimostra che qualcuno certi temi li aveva indicati nel silenzio dei più qualche anno fa".

"Le banche popolari - ha sottolineato - erano un sistema che non funzionava, gli intrecci dei politici del territorio e la classe dirigente del territorio creavano molti problemi. Nel gennaio 2015 è stata fatta una legge per trasformare le Popolari in Spa, anche la Popolare di Bari era obbligata a trasformarsi, ma nel silenzio di tutti ha scelto di non trasformarsi".

"C'è stato - ha detto ancora - un problema legato alle banche, sostenere che qualcuno era amico dei banchieri e altri dei risparmiatori è falso".

Nel governo qualcuno voleva salvare i vertici della banca? "Andreotti diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso non si sbaglia".

"Sul tema delle banche - ha concluso - nessuno ha il coraggio di indagare fino in fondo, io ho la coscienza pulita perchè abbiamo fatto un lavoro serio".