Renzi: l'alternativa era Salvini, ma non basta essere contro lui

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Roma, 9 set. (askanews) - Matteo Renzi voterà la fiducia al Conte bis, domani in Senato, e ai "puristi" ricorda che l'alternativa erano "i pieni poteri a Salvini per cinque anni". E tuttavia, scrive nella sua e-news, "non basta essere contro Salvini. Non basta essere contro. Per fare un governo bisogna indicare proposte programmatiche precise". E "tra le cose più convincenti del nuovo esecutivo", il senatore Pd annovera "il ritorno da protagonisti nella famiglia europeista e la proposta degli asili nido gratuiti per tutti".

Tornando alla fiducia al Conte bis, Renzi scrive: "A tutti i puristi chiedo di riflettere attentamente su quale fosse l'alternativa. Preferivate forse l'aumento dell'Iva, l'odio verbale elevato a stile di governo, le rappresaglie mediatiche contro qualche decina di migranti fuggiti dalla fame e dalla guerra, la strumentalizzazione social contro le persone di colore, l'opacità sulle tangenti richieste ai russi, le campagne elettorali permanenti in spiaggia, lo spread ai massimi, l'isolamento dell'Italia in Europa, i saluti romani in piazza? Preferivate forse i pieni poteri a Salvini per cinque anni? Io no. E anche se umanamente e personalmente mi costa molto, domani voto la fiducia al Governo Conte II".

Sul versante dei contenuti, Renzi rilancia invece la Leopolda che si terrà dal 18 al 20 ottobre. Sarà un'edizione "speciale", assicura l'ex premier, "non solo perché sarà la Leopolda del decennale ma anche perché la nuova fase politica ci impone di usare schemi nuovi e di portare idee nuove. La Leopolda non è mai una rimpatriata di vecchi amici: è innanzitutto una scommessa sul futuro. Per me in politica è forte chi detta l'agenda, porta idee nuove, proposte vincenti, dirigenti credibili: la Leopolda è da sempre un incubatore di futuro. Lo sarà ancora di più quest'anno. E per essere credibili anziché celebrare le prime dieci edizioni, ci domanderemo come costruire l'Italia dei prossimi dieci anni. ITALIA 2029, questo il nostro orizzonte. La novità della fase politica che si apre è che non basta più essere contro: caratterizziamoci per quelli che fanno proposte".