Renzi: mai in un partito che fa accordo col M5s

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Roma, 23 lug. (askanews) - "Ma non ci penso proprio ad uscire da un partito che è il mio partito. Poi non starò mai in un partito che fa l'accordo coi Cinque Stelle. Ma il problema non è dove sto io, ma dove sta il Paese". Lo ha detto l'ex premier Matteo Renzi, ospite di Omnibus su La7. "Domani si vota il decreto sicurezza bis: cosa fanno quelli che hanno i nostri stessi valori? L'eroe della sinsitra internazionale, Roberto Fico con la colf in nero, cosa fa? Cosa fanno i suoi? Domani in Senato cosa fanno i Cinque Stelle sulle tangenti russe?".

Per l'ex premier "Lega e Cinque Stelle sono la stessa cosa. Sono contro il lavoro, il M5s con il Reddito di Cittadinanza e la Lega con Quota 100; sono contro le infrastrutture perchè Salvini può dire quello che vuole ma i cantieri sono fermi da un anno mentre i franesi continuano ad andare avanti. Quali sono i valori comuni con il M5s? Sono contro i vaccini, contro l'allunaggio, dicono che il Pd rapisce i bambini e usa l'elettroshock, una schifezza senza paragoni. Questa strumentalizzazione denuncia un modo di far politica che a me fa schifo: puòi avere idee diverse ma non considerare l'avversario uno che rapisce i bambini. Sono capaci di tutto, hanno accusato di alto tradimento il Presidente della Repubblica e dopo 4 giorni era al Quirinale a giurare. Sono una massa che cambia posizione sulla base dell'istante. Poi se qualcuno vuole fare l'accordo con i Cinque Stelle, lo faccia. Io ho vinto il mio collegio dicendo che non avrei fatto accordi nè con Lega nè con M5s, non voterei un governo con i Cinque Stelle, molto coerentemente. Io vorrei che il Pd facesse l'opposizione. E tutti dovremmo fare uno sforzo, io per primo, per far sentire nostra voce e raccontando proposte alternative. Il Paese è totalmente fermo: dal +1% di crescita siamo allo 0,1%. É possibile non mettersi a litigare tra di noi e mettersi a pensare alle questioni vere del Paese?".