Renzi: non ce ne andiamo da governo ma non divento giustizialista

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Roma, 7 feb. (askanews) - "Questo governo, che io stesso ho promosso, è nato per evitare l'Italexit di Salvini, ma non posso diventare giustizialista. Siamo una forza riformista, non cediamo al populismo nella giustizia. Non ce ne andiamo ma se ci vogliono cacciare, ce lo dicano". Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi intervistato a Circo Massimo su Radio Capital.

"Premesso che il Paese in questo momento ha ben altri problemi, come le infrastrutture o il coronavirus - continua Renzi - sulla giustizia bisogna trovare un punto d'accordo. Il compromesso di ieri è un passo avanti, ma per noi non è sufficiente perché contiene ancora un principio giustizialista. Il Parlamento deve scegliere tra la legge di Bonafede e Salvini e quella di Gentiloni e Orlando. Io sto con questi ultimi due. La novità di ieri è che il Pd si è schierato con il M5s".