Renzi: non sarò al tavolo nomine partecipate, non nutro rivincite

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Milano, 22 set. (askanews) - "Io non sarò al tavolo come non sarò a nessun tavolo politico ai quali parteciperanno invece i nostri coordinatori. Non nutro alcuna rivincita e se ho fatto ciò che ho fatto è per dare una mano al Paese, non per rivendicare uno strapuntino". Così Matteo Renzi in un'intervista al Messaggero in merito alla prossima tornata di nomine delle partecipate statali.

"Io sono molto interessato al futuro delle grandi aziende ma a differenza del racconto volgare che viene fatto dai più mi interessano le strategie non un posto nel board - ha sottolineato il leader di Italia Viva - Le faccio un esempio: è assurdo continuare a tenere divise Fincantieri e ciò che si chiamava Finmeccanica e ora è Leonardo. Un assurdo perché paradossalmente espone entrambe a una possibile acquisizione straniera, probabilmente europea. Perché non metterle insieme facendone un leader di mercato? Di questa e di altre proposte parleremo alla Leopolda. Non mi troverete al tavolo delle nomine ma sarò in prima fila nella discussione sul futuro della nostra economia: perché questa è la politica. Spero che chi ha mire sulle poltrone punti a indicare i nomi migliori. E che poi tiri fuori anche qualche idea su cui discutere, come abbiamo fatto noi".