Renzi: non voglio far cadere il governo, no appoggio esterno

Voz

Roma, 7 feb. (askanews) - "Assolutamente no: no, no, no": intervenendo a Circo Massimo su Radio Capital, il leader di Italia Viva Matteo Renzi assicura che non intende far cadere il governo, dopo non aver accettato la proposta di compromesso sulla prescrizione. E smentisce le ipotesi di stampa di un eventuale "appoggio esterno": significherebbe "far dimettere i nostri ministri, che poi sono tre. Noi non vogliamo lasciare - dice -. Poi se il presidente del Consiglio vuole che lasciamo ci mettiamo un quarto d'ora"

"Sulla giustizia però noi non ci stiamo. Se qualcun'altro per mantenere una poltrona è disponibile a diventare socio faccia pure, noi siamo un'altra roba. Io non ho problemi su questo, se lui (Conte) trova i voti nel mondo della destra, che gli vota sta roba, io sono contento per loro - prosegue Renzi -. Il Parlamento è sovrano. Secondo me non hanno la maggioranza. Poi se ce l'hanno evviva. La mia impressione è che abbiano fatto male i conti e che rischiano di fare un pasticcio".

"Io non mi sono sfilato, lo dico da sei mesi che su questa storia della giustizia non si può diventare populisti. Questo governo è nato per evitare il rischio Italexit accarezzato da Salvini, ma io - avverte l'ex premier - non posso diventare giustizialista".