Renzi: Palamara non agiva da solo, va riformato un sistema

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Roma, 27 giu. (askanews) - Renzi al Foglio: "Ingiusto e ipocrita chi accetta di mettere in discussione Palamara senza mettere in discussione tutte le distorsioni della giustizia italiana"

"Non possiamo far finta che il caso Palamara sia il caso di una mela marcia. Luca Palamara era uno dei pi influenti leader del sistema delle correnti. Farlo passare come capro espiatorio inaccettabile". Lo dice Matteo Renzi, in un'intervista al Foglio: "Se Palamara viene messo sotto accusa, bisognerebbe avere il coraggio di dire che tutto il sistema va cambiato. Non faceva le cene da solo, non le faceva solo con i politici, non possiamo accettare che ci sia un Trojan che funziona a intermittenza: qualche volta s, qualche volta no".

Per il leader di Italia Viva il caso Palamara va dunque trasformato "in un'occasione per discutere del modello di giustizia in un paese che ha visto per decenni i giudici come eroi, e alcuni di loro lo sono davvero, oggi rischia di farli passare dall'altare alla polvere. Vorrei che la politica e la magistratura insieme lavorassero per ci che davvero conta: la lotta contro il circo mediatico giudiziario, la lotta contro il giustizialismo, la lotta contro la giustizia modello talk show, la lotta contro le degenerazioni delle correnti, la tutela della terziet e dell'indipendenza della figura del magistrato".

A giudizio di Renzi, "se si vuole osservare con onest ci che sta succedendo in queste ore attorno al Csm bisognerebbe avere la forza di dire che meschino, ingiusto e ipocrita chi accetta di mettere in discussione Palamara senza mettere in discussione le distorsioni della giustizia italiana. Quanto magistrati bravi non hanno fatto carriera per colpa delle correnti? Quanti avrebbero meritato di pi di loro colleghi? E fossi in Palamara - il suggerimento - conserverei con cura le chat archiviate in passato".