Renzi: poco credibili appelli a unità Pd da autori fuoco amico -2-

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Roma, 19 set. (askanews) - Renzi sottolinea: "Non puoi evocare l'unità se nel partito contano le correnti e non le idee. I ragazzi che vogliono fare politica devono sapere che si va avanti non perché si sta con qualcuno, ma perché si hanno delle idee. Vale ciò che pensi, non con chi stai. Conta il merito, non la corrente. E il coraggio non si insegna: si mostra. Per questo partiamo, senza garanzie, senza rete. Ma soprattutto senza paura".

"Sotto il profilo politico - aggiunge - credo che si vinca avendo delle idee chiare, non vivacchiando sugli equivoci. Noi non possiamo vergognarci di quello che abbiamo fatto quando eravamo al Governo: dai diritti civili a quelli sociali, dal JobsAct al taglio delle tasse, dalle riforme alla lotta all'evasione fiscale. E non vogliamo tornare indietro. Vogliamo una società più giusta ma per questo dobbiamo dare opportunità ai ragazzi, non sussidi. Esortarli a rischiare, non tenerli al riparo".

Conclude Renzi: "Investire sull'intelligenza artificiale, sulla medicina personalizzata, sull'aerospazio, sui nuovi lavori. Ma tener vivi gli antichi valori, il senso del dovere e non solo dei diritti, la solidarietà e il volontariato. Noi vogliamo occupare lo spazio meno occupato della politica italiana, che non è lo spazio del 'centro', ma lo spazio del futuro".