Renzi: proposta governo NoTax mi costa ma giusta per Paese

Afe

Roma, 11 ago. (askanews) - Quella di un governo istuzionale "è una proposta che mi costa molto dal punto di vista umano ma che è la strada giusta dal punto di vista politico". Lo scrive su Facebook Matteo Renzi.

"Questa mattina - ricorda - ho fatto una proposta. Un governo NoTax che eviti l'aumento dell'Iva e che metta in sicurezza i conti pubblici italiani. Mi sono rivolto a tutti, anche a chi in questi anni mi ha insultato, offeso, diffamato. Ed è comprensibile che alcuni amici siano spiazzati, scettici, dubbiosi Ieri sera, dopo aver fatto l'intervista al Corriere, sono andato a mangiare una pizza con la mia famiglia dai miei genitori. E ho pensato ai giorni in cui delle persone inqualificabili dei Cinque Stelle facevano i segni delle manette nei confronti di due cittadini incensurati settantenni finiti per colpa mia in vicende più grandi di loro. Se vado di pancia dico che non farò mai accordi con chi mi ha ferito e ha ferito la felicità della mia famiglia. Se penso al Paese, invece, credo che sia giusto mettere al centro l'interesse generale, non il mio orgoglio. Il bene comune, non la mia rabbia. Sì, mi hanno insultato e mi hanno denigrato. Ma si fa politica con i sentimenti, non con i risentimenti".

Questo, specifica, "lo dico a chi ha dubbi, ma lo dico innanzitutto a me stesso. La vittoria di Salvini rischia di buttarci fuori dall'Europa e l'arroganza con la quale egli pretende di stabilire persino le date del voto lascia straniti. Vuole pieni poteri per far che? Per portarci via dall'Euro? Per cacciare chi ha il colore della pelle diverso? Per educare all'odio i nostri figli? Ho fatto una proposta seria".

"Adesso - conclude Renzi - tocca a ciascun parlamentare decidere, guardandosi negli occhi e nel cuore. Tornando a casa dalla pizza di ieri, ho pensato che fare politica è questo: pensare al bene di tutti, non alle proprie ripicche. E anche se mi costa tanto, penso che sia una soluzione giusta per l'Italia. Chi dirà di no, si assumerà le proprie responsabilità. Io stasera posso guardarmi allo specchio fiero di aver messo l'interesse dell'Italia davanti alle mie vicende personali".