Renzi querela Travaglio per le sue dichiarazioni a La7

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Matteo Renzi querela (ancora) Marco Travaglio. Questa volta l’episodio incriminante è andato in scena durante la puntata di DiMartedì, trasmessa da La7, martedì 17 Dicembre 2019. Una nota dell‘ufficio stampa di Renzi ha riportato quanto segue: “Il leader di Italia Viva ha dato mandato ai propri legali di agire in sede civile contro Travaglio. Per le dichiarazioni rilasciate a La7 alla trasmissione Di Martedì”.

Ospite di Giovanni Floris, Travaglio avrebbe attaccato Renzi sui finanziamenti alla fondazione Open: “L’ipotesi su cui si indaga è che ci siano dei finanziatori di una fondazione che hanno ottenuto dei favori. In termini di norme, emendamenti, commi, codicilli, per le proprie aziende”. E continua: “Se poi quel tizio che riceve un favore, finanzia pure il partito che gli ha fatto quel favore, quello, che sia registrato oppure occulto, sempre tangente è. Stupirsi perché c’è una indagine mi sembra stupefacente”.

Renzi querela Travaglio

Marco Travaglio continua il suo discorso spiegando come negli anni in cui Renzi era segretario del Pd, quando i finanziamenti andavano alla fondazione, il Pd mettesse in cassa integrazione i dipendenti e chiudeva l’Unità. Per Travaglio, la fondazione era una struttura parallela a quella del partito. Poi conclude con l’affondo finale: “Quello di cui Renzi non vuole parlare e su cui non risponde è il fatto che ci sono alcuni finanziatori della fondazione renziana che hanno ricevuto delle norme a vantaggio delle proprie aziende. Le leggi non si comprano, le leggi non si pagano, le leggi si fanno gratis”.

Da sottolineare come lo scorso 28 Novembre 2019, Renzi aveva annunciato tre denunce penali una delle quali indirizzate proprio a Travaglio. La ragione riguardava sempre gli attacchi del direttore de Il Fatto Quotidiano in merito alla fondazione renziana Open.