Renzi: "Referendum perso, ma decennio incredibile"

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"Sono stati 10 anni incredibili per me e per noi. Ho fatto il sindaco della città più bella del mondo. Sono stato per tre anni il premier di un governo che ha riportato la crescita abbassando le tasse e aumentando i diritti e ora ho la grande gioia di condividere con voi una scommessa esaltante come la nascita di una casa nuova: Italia Viva. Certo: se il referendum del dicembre 2016 fosse passato oggi avremmo più stabilità, più crescita e governi senza inciuci. Ma il rammarico per quella sconfitta non cancella la straordinarietà di un decennio eccezionale". Lo scrive Matteo Renzi nella sua Enews, commentando la chiusura dei primi 10 anni 2000.  

Per l'ex premier il 2019 "non è stato un anno bellissimo come pure era stato autorevolmente profetizzato. Con i populisti doveva sparire la povertà e invece è sparita la crescita. Però abbiamo mandato a casa Salvini, approfittando di un suo scivolone agostano", sottolinea. E ancora: "A tutti quelli che dicono 'dovevate andare a votare', ricordo - aggiunge Renzi - che se fossimo andati a votare oggi avremmo avuto un governo di cinque anni di estrema destra con i numeri per eleggere un Presidente della Repubblica sovranista. La decisione di agosto mi è costata molto sotto il profilo personale ma è stata una scelta fatta nell’interesse del Paese, non nell’interesse personale".