Renzi: scelta governo non per sondaggi ma per bene Italia

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Roma, 3 set. (askanews) - La scelta del Pd di formare un governo con il M5s è "la cosa giusta per il bene dell'Italia, e quindi si fa senza preoccuparsi dei sondaggi". Lo ha detto Matteo Renzi, intervistato a La7, minimizzando i dati che vedono una risalita del M5s nei sondaggi: "Ancora non c'è neanche un governo, sono dati che lasciano il tempo che trovano. Parliamo di un orizzonte che per me va alla fine della legislatura, credo che questo Parlamento dovrà eleggere il Presidente della Repubblica nel 2022. Per me ci sono 4 anni davanti, che è quello che prevede la Costituzione, non il Papeete. Nei prossimi mesi qualcuno andrà su, qualcuno andrà giù. Ma se sei convinto che la cosa sia giusta, la fai: non ti preoccupi dei sondaggi. Se avessimo inseguito un punto in più, ma avessimo messo l'Italia in crisi, per me sarebbe stato imperdonabile. Se sei convinto, lo fai. A me fa rosicare l'accordo con M5s, ma se serve all'Italia si fa. E serve all'Italia, non a una componente del Pd".

Anche perché "io penso che gli elettori si esprimono una volta ogni 5 anni, con le elezioni. La differenza la fanno i voti alle elezioni, e finchè c'è una democrazia parlamentare sono i parlamentari che fanno una maggioranza. Io ho provato a cambiare il sistema, mi sono rotto i denti, ma ora non possono essere i sondaggi a decidere in una democrazia".