Renzi: serve l'unità di tutti, non tiro per la giacchetta Draghi

Red/Rar

Milano, 27 mar. (askanews) - "Avremo un Pil con meno 11%, siamo in emergenza. Senza entrare nella questione-governo, dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione. Lo hanno fatto Dc e Pci nel dopoguerra, potremo farlo pure noi". E' quanto ha dichiarato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nel corso di un in'intervista a La Stampa. "In questa fase tutti dobbiamo darci una mano, chi lo nega è fuori dalla realtà".

"Ora è tempo di collaborare, la crisi durerà ancora mesi. E dovremo uscire convivendo col virus - ha sottolineato Renzi - Per questo non tiro per la giacchetta Mario Draghi. Non lo candido a nulla ma dico: lui che è stato il custode delle regole europee, con tempismo ci indica la strada giusta, dicendoci che serve un'economia di guerra. Eviterei adesso di fare il toto-ministro: ciò che dice Draghi deve spingerci a fare subito un intervento forte prima di Pasqua. Dobbiamo riaprire piano piano le aziende e aiutare tutti quelli che hanno problemi di liquidità, altrimenti avremo problemi di ordine pubblico oggi e una disoccupazione monstre domani".