Renzi, Smeriglio: scissione è opportunità per allargare il campo

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Roma, 18 set. (askanews) - "La scissione sarà un passaggio difficile, da affrontare con lungimiranza. Accettando la sfida di Renzi sul terreno dell'innovazione. Ma può esserci anche un dato positivo, può aiutare il consenso della coalizione allargandone la base sociale. Ora, se il governo durerà. si aprirà una fase costituente, cambieranno assetti ed equilibri. Nulla sarà più come prima. Se si tornerà al proporzionale, allora il cambiamento sarà davvero radicale. Il Pd non sarà più il campo largo, il campo tornerà ad essere la coalizione composta da più gambe. Il Pd può avere un rilancio forte, quello che chiedevamo noi di Piazza grande. Ma solo se investirà sull'innovazione. Se resta fermo, rischia di diventare ostaggio degli equilibri delle correnti".Lo ha dichiarato Massimiliano Smeriglio, europarlamentare eletto nel Pd, in un'intervista al Manifesto.

"La Ditta 4.0 - ha proseguito- non serve. E neanche il riflesso condizionato sul Pd casa dei moderati, utile solo per tenere insieme le componenti. C'è bisogno di ricette radicali per tirare fuori il Paese dal pantano. Dobbiamo avere il coraggio - ha esortato Smeriglio- di rompere con la tradizione. La mozione Nostalgia Canaglia non va bene. Zingaretti dice spesso 'cambiamo tutto', 'facciamo una rivoluzione'. È la strada giusta: guardare con curiosità alle contraddizioni e alle culture contemporanee. Il cambiamento climatico, i diritti umani, civili e sociali, generi e generazioni, modello di sviluppo e conoscenza. Bisogna produrre l'Epinay della sinistra italiana. Dobbiamo avere il coraggio di dire che alcuni approcci che ci trasciniamo dietro dalle culture politiche originarie sono inservibili. La Leopolda è vicina. E se lì Renzi parlerà al Paese, magari schierando 500 under 30 intorno a sé, il Pd non potrà parlare solo a ciò che si muove nel suo interno. Bisogna cogliere l'opportunità, far crescere il campo democratico in grado di battere Salvini. Lui è il nostro avversario. Non basta averlo messo in minoranza nel palazzo, bisogna sconfiggerlo nella società. Questo il compito principale per ognuno di noi. Renzi compreso". --