Renzi: "Soldi e Draghi per volare, ecco perché ho aperto crisi"

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"All'Italia arrivano 209 miliardi, tanti soldi quanti mai ne abbiamo avuti: e secondo me Conte non era la persona giusta per spenderli. Draghi sì". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, che in un'intervista a 'La Nazione' spiega perché ha voluto aprire la crisi di governo e come questa si sia indirizzata verso un esito positivo per il Paese.

La gente pensava: Renzi vuole più ministri e invece "abbiamo visto com'è andata. Oggi chiunque capisce che Italia Viva, nella coalizione di governo, conta molto meno di prima. È ovvio che in una maggioranza più ampia abbiamo meno potere interdittivo. Ma io sono molto più felice adesso. Ho fatto un sacrificio personale per il bene del Paese".

Ora si sta aprendo "una straordinaria occasione, e non solo perché sapremo come spendere i soldi del Recovery. Draghi potrà fare dell'Italia una guida europea (...) Io dico che l'Italia ora ha tutto per uscire dalla crisi. Ha i soldi e ha la guida giusta. Se tutti remiamo nella stessa direzione ce la faremo". Riguardo alla situazione del suo partito, Renzi conclude: "penso che Italia Viva potrà giocare un ruolo importante nel mondo riformista, specie se il Pd resterà sdraiato sul M5s. Ma quello che accadrà domani lo vedremo".