Rep. Ceca, sequestrato carico aiuti medici inviati da Cina a Italia

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Roma, 20 mar. (askanews) - Sequestrato in Repubblica ceca un grosso carico di respiratori e mascherine facciali, con ogni probabilità, dalle immagini inequivocabili trasmesse dalla TV ceca, aiuti umanitari indirizzati all'Italia dalla Cina, che stavano per finire al mercato nero.

Da quanto riportato dai media locali, il materiale sequestrato è stato ripartito fra governo centrale di Praga e amministrazione regionale del nord Boemia (Usti n. Labem), in un paese come la Repubblica ceca dove l'emergenza coronavirus sta proprio ora scoppiando e risulta esserci estrema carenza di queste cose. Non risulta al momento che le autorità italiane siano state messe al corrente del sequestro.

Si parla di 28 mila respiratori, 680 mila mascherine facciali e indumenti di protezione, contenuti in pacchi recanti la bandiera cinese e il tricolore italiano, con la scritta Forza Italia in entrambe le lingue, il tutto rinvenuto in un deposito di Lovosice, località della Boemia del nord.

A confermare la notizia che metà del materiale è stato trasportato a Praga e preso in consegna per le necessità della polizia e dei vigili del fuoco, l'altra metà lasciato nella disponibilità della Regione del Nord Boemia, è stato il governatore regionale, Oldrich Bubenicek, comunista.