Report Fareambiente su fuochi pirotecnici: festa non diventi dramma

Red

Roma, 18 dic. (askanews) - "Le festività di natale 2018/2019 sono state caratterizzate da un aumento degli incidenti dovuti all'utilizzo dei fuochi pirotecnici. La regione in cui le forze di polizia e quelle sanitarie hanno dovuto maggiormente prestare soccorso è stata il Lazio dove i feriti sono stati 171, seguito dalla Lombardia 88, i Campania 86, Emilia Romagna 76 e la Toscana 52. La regione che per il secondo anno di seguito è risultata esente da incidenti da botti di natale è stata la Sardegna". Sono i dati che emergono dal dossier "Legalità, fuochi pirotecnici e contraffazione dal degrado sociale alla prevenzione ambientale", esposto stamattina, presso la sede di Fareambiente, da Anna Zollo, responsabile dell'Ufficio Studi e Ricerche, grazie alla collaborazione di Nas, Rac e Guardia di Finanza.

"Come ogni anni Fareambiente presenta il report sui fuochi pirotecnici e botti di Natale - spiega il presidente Vincenzo Pepe - Quest'anno il dato è sconvolgente: 171 feriti rispetto ai 114 i feriti, soprattutto adolescenti e minori dai 14 ai 20".

"Per quanto riguarda gli interventi sui feriti - prosegue il report - la città che prevale sempre su tutte è Napoli dove si sono contati 37 feriti per l'esplosione di fuochi d'artificio. Il dato è in lieve aumento rispetto al primo dell'anno del 2018, quando i feriti tra capoluogo e provincia furono 35, e in diminuzione rispetto ai 45 di due anni fa. Nel Natale 2018 i feriti sono stati per lo più nella città 20 e 14 in provincia. Ingente è stata anche la merce sequestrata, per lo più in appartamenti privati o in scantinati. Il principale materiale esplodente sequestrato sono state: cipolle, sfere calibro 7.5, cobra, thunder, batterie e candele romane". (Segue)