Report: le mail di Siri per avere Putin alla scuola della Lega

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Le mail originali di Armando Siri, ex sottosegretario leghista alle Infrastrutture del Governo Conte I e indagato a Roma per corruzione, che chiede nel 2015 in via riservata l’intervento del presidente russo Vladimir Putin nella scuola di Formazione politica della Lega e a Bielorussia ed Estonia il “placet” per la sua legge Flat Tax che deve presentare in Italia. Sono solo alcuni dei documenti in possesso di Report, la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci, che verranno mostrati in diretta questa sera, a partire dalle 21.20 su Rai Tre. 

Dalle email emerge prima di tutto come la Lega abbia cercato di inserirsi in quella che si può definire l’Internazionale Sovranista che va dalla Russia e arriva fino all’estrema destra americana. Emerge quindi come Siri provi a ottenere legittimità presso le ambasciate di Estonia e soprattutto Bielorussia, chiedendo un loro pronunciamento positivo sulla proposta della Flat tax. In un’altra mail chiede al governo bielorusso, “mantenendo la massima riservatezza” di intervenire affinché Putin possa effettuare un intervento video presso la sua scuola di formazione dei giovani leghisti, dei futuri politici italiani.    

Non solo: Report ha recuperato altre carte che provano come la Lega abbia continuato a lavorare in maniera sommersa sull’asse tra Russia e destra americana anche nel 2017. Dopo essere andato più volte a Mosca, il leader del Carroccio Matteo Salvini ha cercato di creare relazioni con gli Stati Uniti. In una mail del 15 novembre 2017, il giovane Federico Arata, figlio di Paolo l’ex consulente di Palazzo Chigi indagato per corruzione nell’inchiesta sul re dell’eolico Vito Nicastri: “Io opero come spin doctor della Lega e provo ad aiutarla ad elevarsi sul piano sociale e internazionale”. Il giovane Arata spiega poi di essere “l’ideatore, insieme a Ted, del viaggio di Salvini negli Stati Uniti”. E scrive anche che Salvini e Giorgetti –considerano il viaggio negli Stati...

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