Repubblica - Sarri-Juventus, addio a giugno: ipotesi Allegri in caso di tracollo

Viste le norme vigenti per limitare il contagio del Coronavirus, salta la conferenza stampa di Sarri alla vigilia di Juventus-Inter.

La Juventus è ancora prima in campionato e conserva concrete possibilità di proseguire il proprio cammino sia in Coppa Italia che in Champions League, ma il futuro di Maurizio Sarri sarebbe segnato.

A svelarlo è il quotidiano 'La Repubblica' secondo cui già in autunno molti all'interno della squadra ed in società ritenevano Sarri non adatto all'ambiente bianconero.

I recenti risultati, dalla sconfitta in Supercoppa Italiana fino alla disastrosa prestazione di Lione con in mezzo qualche passo falso di troppo in campionato, avrebbero fatto il resto.

Nonostante il presidente Agnelli qualche giorno fa abbia parlato ancora di 'progetto triennale', Sarri insomma a giugno dovrebbe essere sollevato dall'incarico. Ma sul tavolo c'è anche un'ipotesi ancora più clamorosa.

In caso di tracollo nelle prossime settimane infatti la Juventus valutarebbe la possibilità di richiamare subito Massimiliano Allegri per salvare la stagione.

Il tecnico livornese, d'altronde, è ancora sotto contratto con la Juventus e lo stesso Agnelli non ha nascosto di aver mantenuto un ottimo rapporto personale con Allegri. Il futuro di Sarri è già scritto?