RepUp, la startup per la gestione delle recensioni online

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RepUP è una startup che si occupa della gestione di recensioni online di ristoranti, bar e locali di somministrazione in generale ed è stata la prima azienda in tutto il mondo ad aver realizzato una proposta a costi bassi per fornire un supporto a locali e ristoranti nella gestione della presenza sui siti di recensione.

«Il 2019 – spiega Salvatore Viola, co-founder e Ceo di RepUpè stato un anno elettrizzante per RepUP. Abbiamo analizzato i profili di migliaia di locali, creato una piattaforma tecnologica unica, sviluppato un modello di business sostenibile e convinto clienti e investitori a credere in noi».

RepUp, gli inizi e le fonti di finanziamento della startup

Nasce come progetto sviluppato all’interno dell’incubatore di startup con alto valore innovativo SeedMoney a settembre del 2018. Dopo aver realizzato una piattaforma tecnologica del tutto unica nel suo genere, hanno deciso di intraprendere una campagna di crowdfunding allo scopo di implementare un processo di crescita più veloce e reattivo. Infatti, in pochi giorni sono stati in grado di andare oltre l’obiettivo minimo prefissato tramite l’utilizzo dell’IA.

Per crowdfunding si intende una forma di micro finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse attraverso l’utilizzo della piattaforma web. Si tratta di un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni.

Tra coloro che hanno creduto sin dall’inizio in questa realtà c’è SeedMoney, un team di business angel specializzati nel lancio di startup di successo. Francesco Zorgno, uno dei primi investitori, si è così pronunciato: “Noi soci di SeedMoney abbiamo creduto in RepUP fin dal primo momento perché questo progetto rappresenta l’unione perfetta fra grandi competenze di marketing e grandi capacità tecniche di sviluppo. Oggi questa iniziativa è aperta a tutti grazie alla campagna di equity crowdfunding appena iniziata e già in overfunding”.

RepUp, l’importanza della buona reputazione online

La startup ha rilevato attraverso apposite ricerche di mercato che l’80,72% dei ristoranti non ha dato alcuna risposta, nell’arco dell’ultimo anno, alle critiche negative lasciate sul proprio profilo, ma anche che una percentuale più o meno dello stesso valore non ha nemmeno ringraziato per i commenti positivi.

Il problema quindi è alla base: i ristoratori non si rendono conto che la reputazione e il fatturato sono due variabili strettamente connesse tra loro. Oggigiorno avere una buona reputazione è un fattore critico di successo, indispensabile per farsi spazio nel mercato sempre più competitivo. Il non rispondere alle critiche, in qualche modo, ma anche il non farlo in maniera tempestiva, non fa altro che confermare sia critiche positive sia critiche negative.

Ma, in quest’ultimo caso, il problema di comunicazione si fa più che serio dal momento che possono entrare in gioco pratiche scorrette di competitor. La startup, formata da un’equipe di esperti di comunicazione, di sviluppo software e di marketing, quindi è stata in grado di individuare un potenziale inespresso e ha rilevato la necessità di una maggiore digitalizzazione in questo campo, ormai indispensabile per sopravvivere in un mondo che si sta trasformando e rivoluzionando non ogni minuto ma ogni millisecondo che passa.

Propone un abbonamento mensile di 19,90 euro assicurando una gestione continua e assidua della reputazione dei locali di ristorazione sui siti web ormai noti a tutti come TripAdvisor e TheFork. Molti ristorati hanno immediatamente approvato e apprezzato tale progetto, in quanto, attraverso la loro adesione, si sono subito sentiti più protetti e più sicuri contro le minacce esterne indesiderate.