RES PUBLICA - Quirinale, gara imminente: si affollano le rose

di Paolo Biondi
L'ex ministro degli Esteri Emma Bonino. REUTERS/Suzanne Plunkett
L'ex ministro degli Esteri Emma Bonino. REUTERS/Suzanne Plunkett

di Paolo Biondi ROMA (Reuters) - La gara è "imminente". I vignettisti si scatenano: per Altan (Repubblica) siamo alle pre-Olimpiadi; per Giannelli (Corriere) invece si tratta di vere e proprie Olimpiadi e disegna ai blocchi Emma Bonino, Romano Prodi e Pier Carlo Padoan e nelle retrovie si riconoscono Walter Veltroni e Piero Fassino; Elle Kappa (Repubblica) si dà alla filosofia e si interroga se ci sia "vita oltre l'imminente". Nel centrodestra è già bagarre. Il vice-Berlusconi di Forza Italia Giovanni Toti rilancia Giuliano Amato. Ma Angelino Alfano (sul Mattino) lo boccia dicendo che è ora di un "cattolico". Francesco Verderami sul Corriere della sera decritta l'Angelino-pensiero e dice che il cattolico in questione è il siciliano Sergio Mattarella. Ma sul fronte degli ex popolari ora Pd il nome più gettonato pare essere quello di Pierluigi Castagnetti. Secondo Stefano Folli (Repubblica) e Marcello Sorgi (La Stampa) più che ai nomi siamo al metodo. E Matteo Renzi sarebbe impegnato a tenere unito il Pd (impresa ciclopica) per poter proporre agli altri, a iniziare da Silvio Berlusconi, una terna nella quale scegliere. Fu il metodo adottato da Pier Luigi Bersani nel 2013 e, allora, non portò molta fortuna. Intanto Beppe Grillo prova a fare il guastatore, ma (livello degli insulti a parte, a riprova delle difficoltà a farsi sentire) per ora con scarsi risultati. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia