Rescigno e D'Andrea nel progetto sul cancro del programma Horizon Europe

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Saranno Maria Rescigno, ordinario di Patologia generale e Pro rettore vicario con delega alla ricerca, di Humanitas University e Vito D'Andrea, direttore del Dipartimento di scienze chirurgiche e coordinatore del dottorato di ricerca in 'Tecnologie avanzate in Chirurgia' della Sapienza, a rappresentare l'Italia nel gruppo di studio sul cancro del programma europeo Horizon. Il Miur ha infatti nominato la ricercatrice dell'Humanitas 'Italian Representative' e il professore della Sapienza 'Alternate Italian Representative' per il sottogruppo del programma finalizzato allo studio sul cancro, denominato "Cancer mission board" del programma Horizon Europe.  

La 'Mission board on cancer' della Commissione europea, che gestisce un fondo pluriennale di 20 miliardi di euro, messo a disposizione dal Parlamento europeo e dagli Stati membri, per ricerca e interventi sociali e clinici contro i tumori, è guidata dall'italiano Walter Ricciardi nominato presidente lo scorso 9 ottobre. Ogni anno i maggiori esperti del settore si incontrano a Bruxelles, con lo scopo di sostenere il processo di comunicazione e diffusione delle conoscenze sul cancro supportando i principali eventi a livello nazionale e suggerendo nuove iniziative.  

Alla prossima riunione del sottogruppo sul cancro, prevista il 13 dicembre a Bruxelles, D'Andrea proporrà la realizzazione di un programma televisivo europeo per aiutare il contrasto alla diffusione dei tumori. "L'obiettivo -spiega all'Adnkronos- è quello di insegnare ai cittadini europei corretti stili di vita per prevenire il cancro, ed a riconoscere i primi sintomi e segni dei più comuni tumori". I contenuti del programma saranno scritti da Vito D'Andrea, in collaborazione con i colleghi europei.  

Un progetto, quello di migliorare il contrasto ai tumori attraverso la diffusione delle conoscenze, che ben si inquadra nel programma Horizon Europe che ha tra i suoi obiettivi oltre a quello di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'Ue e lo spazio europeo della ricerca, anche quello di conseguire gli obiettivi prioritari per i cittadini e sostenere il modello socio economico e i valori europei.