Respinto il ricorso: Joshua Wong non sarà alla Fondazione Feltrinelli

Joshua Wong

L’Alta Corte di Hong Kong ha respinto il ricorso di Joshua Wong che sarebbe dovuto venire a Milano, ospite della Fondazione Feltrinelli. La domanda di espatrio dell’attivista di punta pro-democrazia è stata rifiutata a causa del pericolo di fuga.

Joshua Wong non sarà alla Fondazione Feltrinelli

Lo riferisce un post sull’account di Telegram di Demosisto, il partito da lui co-fondato. Wong, libero su cauzione da fine agosto, è sotto indagine per la partecipazione a manifestazioni non autorizzate a Hong Kong. Wong avrebbe dovuto recarsi anche in Italia, ospite il 27 novembre a Milano della Fondazione Feltrinelli.

La situazione in questo momento a Hong Kong resta molto difficile e complicata. Il South China Morning Post ha riferito che sono state trovate oltre 8 mila molotov nel campus della Chinese University a Sha Tin occupato la settimana scorsa per quattro giorni dai manifestanti. È stato proprio l’Ateneo a chiamare i vigili del fuoco e a segnalare la scoperta alla polizia. Al momento, un centinaio di manifestanti sono ancora asserragliati all’interno del Politecnico di Hong Kong mentre 600 sono fuggiti, ha spiegato la governatrice dell’ex colonia britannica, Carrie Lam.

Chi è Joshua Wong

Il 23enne Joshua Wong ha fondato il movimento di protesta contro l’oppressione e a favore dei diritti civili e politici per i cittadini di Hong Kong. Il 31 marzo 2015 è stato inserito tra i dieci leader più influenti al mondo secondo la nota rivista americana Forbes. Soltanto un anno prima era stato anche eletto uomo dell’anno dal Times.