Resta in Italia nigeriano espulso, Salvini: riforma giustizia subito

Mpd

Roma, 20 lug. (askanews) - "Lo scorso 12 luglio avevo firmato la sua espulsione dall'Italia, visto che gli investigatori lo ritenevano un pericoloso esponente dell'ala anarco-insurrezionalista di Bologna. Ma U.D., nigeriano classe 1994 , condannato per detenzione di materiale idoneo alla fabbricazione di esplosivi con tanto di manuale di istruzioni, ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo e la sua espulsione è slittata. Poi il giudice di pace non ha convalidato il fermo nel Cpr e ora questo potenziale terrorista è tornato libero. Ovviamente non mollo e monitoriamo la situazione, ma la vicenda è vergognosa. Uno schiaffo agli italiani perbene, alle Forze dell'Ordine e agli inquirenti. Riforma della Giustizia subito!". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini.