Resta (Polimi) a Governo: più fondi a ricerca e punti su giovani

Asa

Milano, 5 nov. (askanews) - "Solo con investimenti in ricerca e innovazione si costruisce il futuro. Un messaggio che consegniamo a un decisore politico che ha il coraggio di scegliere il domani all'oggi. Che rimette in moto il Paese invertendo la lista delle priorità: inserendo ricerca e innovazione ai primi posti nella sua scala di valori". È l'appello lanciato dal rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, che nell'inaugurazione del 157mo anno accademico ha sottolineato il rischio per l'Italia "di rimanere al buio, senza direzione, sprovvista da anni di una seria politica economica e industriale. Priva di investimenti in formazione, ricerca, innovazione e infrastrutture".

Per Resta va "bene il taglio del cuneo fiscale, ma meglio sarebbe con un occhio di favore ai lavoratori più giovani. Un grande patto tra governo, imprese, sindacati e università che, oltre a difendere il salario, introduce una finestra per l'assunzione dei giovani" ha aggiunto parlando davanti al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al minstro delle Infrastrutture Paola De Micheli e al minstro per le Pari opportunità Elena Bonetti presenti in sala. "Se questa manovra ha un segno negativo - ha proseguito - è proprio nel rapporto squilibrato fra generazioni".

"A quel decisore politico vogliamo dare però un segnale di fiducia. Vogliamo dire che le nuove generazioni sono pronte a cogliere queste sfide. Diamo loro l'occasione di farlo. Spetta a noi decidere quale futuro lasciare ai nostri giovani. Questa è la generazione meglio istruita, più cosmopolita e più globale della storia. Diamole segnali di speranza e di ottimismo. Dobbiamo saper rappresentare le ambizioni dei nostri ragazzi e coltivare il loro talento. Non accontentarli con facili gratificazioni, ma fornire loro gli strumenti per affrontare la complessità dei cambiamenti in atto. Esistono grandi opportunità" ha concluso il rettore.