Restauro integrale a Roma per la Cappella Cornaro del Bernini a S. Maria della Vittoria

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Un restauro integrale quello realizzato dalla Soprintendenza Speciale di Roma alla Cappella Cornaro con l'Estasi di Santa Teresa d'Avila di Gian Lorenzo Bernini, nella chiesa di Santa Maria della Vittoria, preceduto da un lungo e approfondito studio preliminare che ha rivelato episodi inediti della sua storia. Un restauro che ha ridato, con un intervento totale sull’opera, luce e vita a un capolavoro dell'arte barocca e che ha permesso anche di indagare il metodo di lavoro che Bernini ha utilizzato per realizzare uno dei suoi monumenti più emblematici.

"Il lavoro dei restauratori sul monumento di Gian Lorenzo Bernini è importante sotto molti punti di vista - spiega Daniela Porro soprintendente speciale di Roma - In primis perché è un intervento che, dopo vari decenni, ha coinvolto la Cappella Cornaro nella sua interezza e poi perché è stata un’occasione unica di studio e di approfondimento dell’opera, in grado di svelare dettagli del processo della sua realizzazione, che altrimenti sarebbe stato difficile conoscere: un esempio dell’importanza della tutela compiuta dalla Soprintendenza Speciale di Roma sul patrimonio artistico della Capitale".

Grazie al restauro, alla pulitura e al controllo di ogni superficie, un’esplosione di colori ha ridato vita all’Empireo e agli angeli intorno alla colomba dello Spirito Santo, alle dorature originali, alle sculture, ai marmi. A rendere l’intervento complesso è stata proprio la varietà dei materiali usati dal Bernini, per un esempio paradigmatico dell’arte barocca del 'bel composto', fusione perfetta di architettura, scultura, pittura e decorazione, che lo stesso artista definiva come la sua 'men cattiva opera', ovvero la migliore...

"L’intervento si è reso necessario per risolvere alcune criticità non affrontate nel corso dei restauri precedenti - riferisce il direttore scientifico del progetto, Mariella Nuzzo - In particolare, all’interno del tabernacolo è stata riposizionata la vetrata che irradia il gruppo scultoreo con Santa Teresa e l’Angelo e sono stati restaurati gli stucchi del cupolino. Occasione preziosa anche per verificare le condizioni della complessa decorazione del registro superiore, che ha portato a un importante lavoro di consolidamento e pulitura della sontuosa nuvola tridimensionale sulla quale Abbatini ha raffigurato l’Empireo, dei riquadri con le storie della Santa e degli angeli dell’arcone". E con la revisione conservativa dell’intera Cappella Cornaro, si favorisce la fruizione, la lettura, la comprensione di quest’opera d'arte nella sua organicità.

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