REUTERS NEXT-Facebook non intende revocare sospensione account Trump - Sandberg

di Katie Paul e Elizabeth Culliford
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di Katie Paul e Elizabeth Culliford

(Reuters) - Facebook non ha intenzione di revocare la sospensione degli account del presidente Usa Donald Trump dovuta alla necessità di eliminare una frase diventata un grido di guerra per i sostenitori del presidente.

Lo ha detto ieri, durante la conferenza Reuters Next, la direttrice operativa (Coo) di Facebook, Sheryl Sandberg.

Sandberg ha aggiunto di essere lieta che Facebook abbia sospeso gli account di Trump.

La decisione si inquadra in un contesto diffuso di censura da parte dei giganti tech delle accuse infondate di Trump di frode nelle elezioni presidenziali di novembre, in seguito agli scontri visti a Washington la settimana scorsa.

Poche ore dopo, l'azienda ha vietato completamente l'uso della frase "stop the steal" (fermate il furto), citando il suo uso nell'organizzazione di eventi di contestazione dell'esito delle elezioni presidenziali, di natura tipicamente violenta.

Se Trump desidera fare ricorso contro la rimozione dei suoi contenuti, ciò potrebbe avvenire attraverso il nuovo consiglio di supervisione dell'azienda, ha detto Sandberg. Tuttavia, Facebook afferma che Trump non può presentare ricorso al Consiglio per la sospensione dei suoi account.

"Questo mostra che il presidente non è al di sopra delle nostre policy", ha aggiunto Sandberg, parlando con Gina Chon di Reuters Breakingviews.

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(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)