Reynolds e la Juve, è finita: perché non si è chiusa l'operazione, la Roma lo aspetta

Fabrizio Romano
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Bryan Reynolds non andrà alla Juventus. Confermato, perché il terzino classe 2001 del Dallas diventerà da settimana prossima un giocatore della Roma quando si completeranno firme e contratti. Proprio quelle firme che la Juve non ha mai messo sui documenti, in mancanza del passaporto rinnovato del giocatore; una questione anche legata alle tempistiche che ha favorito il rilancio della Roma, un blitz studiato dietro le quinte e messo in atto nel modo giusto anche grazie al legame tra la proprietà giallorossa e gli americani del Dallas.

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LE CONDIZIONI - L'operazione costerà 7 milioni di euro in prestito con obbligo di riscatto, la Roma dunque ha offerto 1 milione in più della Juventus e soprattutto ha accettato di lasciare una percentuale sulla rivendita al Dallas. Intesa totale da formalizzare coi contratti, mai un aspetto secondario, specialmente in una trattativa così ricca di colpi di scena. La Juve non ha rilanciato, ma soprattutto avrebbe mandato il giocatore per 6 mesi a Benevento mentre la Roma gli ha proposto subito la prima squadra e l'occasione di giocarsi un posto, perché lo slot per extracomunitari è ancora disponibile per i giallorossi. Detto, fatto. Reynolds pronto per la Roma...