Riapertura delle discoteche, Zaia attacca il governo

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Luca Zaia
Luca Zaia

La riapertura delle discoteche è teatro di battaglia tra Luca Zaia e le decisioni del governo guidato da Mario Draghi. Secondo il presidente della Regione Veneto non riaprire questo tipo di attività sarebbe un grave errore.

Riapertura delle discoteche, Zaia attacca

Zaia ha attaccato a più riprese il governo che ha scelto di non riaprire le discoteche. “È vergognoso che si lascino chiuse attività come le discoteche e che legittimino le piazze piene, con musica e assembramenti da far schifo, dove nessuno ha nulla da dire. In un paese civile non si può accettare questo“.

Riapertura delle discoteche, cosa sta accadendo

Zaia ha chiesto di stabilire delle regole che siano “valide per tutti“. Il presidente della Regione Veneto è intervenuto direttamente dalla sede della protezione civile di Marghera per parlare degli ultimi dati sulle varianti del virus e sulla campagna di vaccinazione contro il Covid-19. I dati arrivano a distanza di alcune settimane dal passaggio del Veneto in zona bianca.

Riapertura delle discoteche, la polemica di Zaia

Diverse attività commerciali hanno ormai riaperto i battenti da tempo, ma ciò non è stato ancora possibile per le discoteche. “In un paese civile non si può accettare questo – dichiara Luca Zaia -. Abbiamo un intero comparto economico ormai messo alla gogna e non capisco per quale motivo. È un pericolo l’assembramento in discoteca“.

Zaia chiede che le disposizioni siano lineari e che non portino vantaggio ad alcuni comparti, a discapito invece di altri. “Allora stabiliamo che tutti gli assembramenti simili a quelli della discoteca devono scomparire. Non ci possono essere persone che pagano le tasse, tenendo chiusa l’attività, e poi assistere davanti al locale a concerti e balli con migliaia di persone ammassate“.

Ancora un nulla di fatto per le discoteche la cui riapertura tarda ad arrivare con grande preoccupazione per l’intero settore. Le discoteche infatti rimangono attualmente una delle poche realtà che ancora devono riprendere: l’intero settore è in gravi difficoltà. L’avanzata dei contagi della variante Delta impone comunque grande attenzione, ma il settore delle discoteche lamenterebbe una disparità di trattamento definita ormai “inaccettabile sotto tutti i punti di vista“. Per il momento il governo avrebbe deciso di seguire la linea della prudenza, con il passare delle settimane le cose potrebbero però cambiare.

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