Riaperture, il virologo Silvestri: "Non era troppo presto"

Riaperture, il virologo Silvestri: "Non era troppo presto"

Continua “la grande ritirata” del virus Sars-CoV-2 dall’Italia. A dirlo è il virologo Guido Silvestri sul suo bollettino “Pillole di ottimismo” su Facebook.

“Siamo al 49° giorno consecutivo in cui cala il numero totale dei ricoveri in terapia intensiva per COVID-19 in Italia - ha dichiarato SIlvestri - e siamo ormai al 14,6% del valore di picco. Ed è importante che scenda anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 9.269 a 8.957, quindi di 312 unità) e dei casi attivi (da 60.960 a 59.322). Siamo ormai al giorno 18 dalla riapertura del 4 maggio, e del tanto temuto ritorno del virus non se ne vede neanche l'ombra”.

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Sulla “fretta di riaprire”, Silvestri ha le idee chiare: “A questo punto comincio ad essere curioso di sapere come spiegano questi dati quelli che il 4 maggio dicevano ‘è presto per la riapertura’, ‘La stagionalità del virus è una fantasia’, ‘Il caldo non aiuterà’, eccetera. Ma sono persone molto intelligenti e preparate, quindi avranno sempre la risposta pronta”.

In conclusione, Silvestri ha ringraziato i suoi sostenitori: “La risposta al nostro post di commiato del 20 maggio e al susseguente invito ad aiutarci è stata enorme e commovente”.

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