Riaperture spiagge, "balneari possono già attivare gli stabilimenti"

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"Non esistono limitazioni per l’accesso alle spiagge. Per questi motivi, l’ultimo decreto del governo non contiene una data di riapertura delle spiagge: in quanto non esiste una legge che le chiuda. Per farla semplice, le spiagge sono aperte, di conseguenza gli operatori si possono attivare". E' quanto chiarisce il ministro del Turismo Massimo Garavaglia in merito alla mancanza di chiarezza espressa da alcuni operatori su tempi e modalità di riavvio dell’attività dei balneari, dopo la pubblicazione del dl in Gazzetta ufficiale.

In seguito ai dubbi emersi per la mancanza di riferimenti espliciti nel testo ufficiale del decreto sulla data di riapertura e sulle modalità operative di questo settore, il presidente del Sindacato Italiano Balneari (Sib) Antonio Capacchione in una circolare ai soci, che l'Adnkronos ha potuto visionare, scrive che "per quanto riguarda gli stabilimenti balneari il decreto legge sulle riaperture rinvia alle disposizioni regionali (Ordinanze balneari e sanitarie) dello scorso anno o eventualmente a quelle già emanate dalle Regioni nel corrente anno. Né al momento risultano esserci disposizioni limitative o impeditive delle nostre attività".

"In definitiva, in assenza di Ordinanze regionali impeditive o limitative, - aggiunge - al momento è consentita l’attività di balneazione secondo le modalità operative dello scorso anno"."Fatto salvo eventuali ulteriori provvedimenti o chiarimenti amministrativi - sintetizza l'imprenditore - l’attività di balneazione risulta essere disciplinata dalle Ordinanze regionali vigenti nel mentre quelle accessorie (somministrazione, ristorazione, piscine, ecc.) sono, invece, disciplinate dal decreto legge del 22 aprile 2021 sia in ordine agli orari che alle modalità operative".