"Riapriremo la cripta di Predappio", Alessandra Mussolini contro l'Anpi

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"Abbiamo fatto queste riunioni ripetute, è stato anche un momento per riflettere dopo tutto quello che era successo a Predappio. Non nego che il cambio di amministrazione è stato un momento importante perché l’ultimo sindaco aveva fatto un disastro. C’era stato quel comizio terribile all’interno della cripta, che poi abbiamo chiuso per fare i lavori. Adesso abbiamo deciso che si potrà riaprire in sicurezza anche alle persone che vogliono andarla a visitare". Così all'Adnkronos Alessandra Mussolini, nipote del Duce.  

Una volta riaperta, "nella cripta non ci sarà la possibilità di fare filmati - sottolinea Mussolini - ci sarà un servizio di vigilanza, sarà tutto in regola". Una decisione, quella della riapertura, derivata dal fatto che "c'è stata tanta pressione da parte dei commercianti di Predappio, da parte di tanta gente affinché fosse riaperta e noi abbiamo deciso di accogliere questo sentimento". 

Alle polemiche sollevate all'Adnkronos dall'Anpi, Mussolini ribatte così: "Mi faccio una risata. L'Anpi è meglio che stia zitta, perché proprio loro avevano violato la cripta andando con il sindaco a fare un comizio. I comizi li facessero da un’altra parte. Quello è un cimitero, non è una piazza". Sulla tempistica della riapertura, Mussolini dice: "Presto - conclude - a breve faremo una comunicazione".