Ricciardi: ancora non c’è picco contagi, presto 300.000 al giorno

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Roma, 10 gen. (askanews) – “Il picco non lo abbiamo ancora raggiunto, e lo si può raggiungere solo se, in qualche modo, ci si attrezza. Le misure stanno entrando in vigore, ma non sono secondo me sufficienti in questo momento per invertire rapidamente il picco che continuerà ad essere spostato nel tempo, probabilmente a fine gennaio, inizio febbraio”: lo ha detto a Sky TG24 Walter Ricciardi, ex presidente dell’Iss (Istituto superiore di Sanità), attualmente presidente Federazione mondiale di Sanità Pubblica e consigliere scientifico del ministro Speranza, ospite di “Buongiorno”.

“Se prevale Omicron – ha aggiunto – c’è un raddoppio di casi praticamente ogni 3-4 giorni. Per dare un’idea: nei primi dieci giorni di gennaio abbiamo avuto più di un milione di casi, cioè c’è stato un raddoppio rispetto a prima, ed è chiaro che se non invertiamo la curva epidemica questi raddoppi si susseguiranno nell arco di dieci giorni. Quindi, sostanzialmente, corriamo il rischio di avere veramente centinaia di migliaia di casi” al giorno. Alla domanda, invece, se rischiamo mezzo milioni di casi al giorno entro due settimane Ricciardi ha risposto che partendo “dalla media che nell ultima settimana abbiamo rilevato, di 150-200 mila casi, 500 mila mi sembra esagerato, però sono numeri sicuramente alti, e credo che sfonderanno il muro dei 300 mila”.

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