Ricciardi: "Contagi aumenteranno in prossime settimane"

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"Ho già detto che dicembre e gennaio saranno terribili, non solo non avremo una stabilizzazione" dei casi "ma nelle prossime settimane avremo un aumento". Lo ha affermato Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute e docente di Igiene all'università Cattolica di Roma ospite all’Aria di domenica su La7.

"Tutto il Paese si deve unire - ha detto Ricciardi - questa è una guerra lunga ma se non ci organizziamo per combatterla la perdiamo". Quanto all'utilità di un lockdown duro, "a ottobre - ha ricordato Ricciardi - avevo detto che se avessimo fatto lockdown mirati e poi avessimo rispettato le misure differenziate del semaforo non avremmo dovuto fare un lockdown generalizzato. Se il semaforo è giallo e lo consideri verde puoi trovare qualcuno che ti investe, e così è successo".

Quindi ha evidenziato: "L'ansia da prestazione di molte Regioni ha fatto sì che non sia stata rispettata la regola ma soprattutto la durata" della differenziazione per zone. Per Ricciardi "dobbiamo combattere tre pandemie: quella virale, quella economica e quella mentale". Per quanto riguarda quest'ultima, ha spiegato ancora, "c'è una Covid fatigue che riguarda il 60-70% delle persone".

"Noi -ha osservato- abbiamo fatto molto bene nella prima fase, dove siamo stati agevolati dalle immagini terribili degli ospedali. In questa seconda fase la gente ha rimosso tutto. Noi abbiamo l’indice di mortalità e letalità, ma soprattutto il primo, più alto del mondo in questo momento".

"Ad oggi - ha spiegato Ricciardi - su 147 Paesi solo 12 hanno fatto bene: 10 sono asiatici e 2 sono Australia e Nuova Zelanda, dove il Natale in questo momento si celebra normalmente. I 10 asiatici hanno fatto un tracciamento continuo, Australia e Nuova Zelanda hanno fatto un lockdown precocissimo per un periodo breve, mentre tutti gli altri Paesi del mondo hanno ritardato e fatto troppo poco, come Usa, Gb e Brasile".

E in merito alla variante Covid e alla decisione dell'Italia di sospendere i voli con la Gran Bretagna, Ricciardi ha fatto notare: "Chiudere i voli con il Regno Unito è una buona mossa se lo fanno tutti gli altri Paesi. Come nella prima fase se lo fa solo uno non serve, bisogna farlo in tutta Europa. Con la nuova variante il virus contagia meglio ma non è più cattivo - ha spiegato Ricciardi -. Dai dati inglesi si rileva che ha tre mutazioni che consentono di penetrare meglio nella mucosa nasale. Per ora queste tre mutazioni vicine alla proteina spike non sembrano alterare la capacità protettiva del vaccino" ma "è chiaro che dobbiamo continuare a monitorare" la situazione.