Ricciardi: covid si diffonder tra i giovani e in autunno torner

Sav

Roma, 24 giu. (askanews) - "L'infezione caratterizzata dallo stesso virus di gennaio, dalla stessa potenzialit e capacit di diffusione e se allentiamo la guardia torner, per il momento, almeno fino all'autunno, non a quei livelli che abbiamo visto a marzo e aprile. Ma si diffonder tra i giovani, che saranno i portatori dell'infezione e per assenza di comportamenti appropriati lo trasmetteranno ai loro genitori e nonni e rivedremo la pressione sulle strutture stanitari. Si verificher in autunno". Lo ha detto Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene generale e applicata all'Universit Cattolica e direttore dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, presentando il rapporto Osservasalute 2019.

"Ci sono clinici che dicono che non vedono pi casi gravi: non per il virus - ha specificato - ma per le misure prese e i comportamenti saggi degli italiani, che ne hanno prevenuto la circolazione. La replicazione virale pu essere pi scarsa, ma argomento per pubblicazioni scientifiche: ci sono soggetti, pochi o molti, che rimangono positivi a volte anche per mesi con una carica virale bassa, ma lo sapevamo".

"Sono migliaia di anni che in autunno i virus tornano, dall'influenza alle polmoniti: se torner questo nuovo coronavirus non lo sappiamo ancora, ma se siamo persone razionali quasi sicuramente torner, perch rispetto alla Sars e alla Mers ha una grandissima capacit di contagio. Ci auguriamo che sparisca, ma ci dobbiamo comportare come se a ottobre lo troveremo come a febbraio. Per questo sar importante la vaccinazione antiinfluenzale. Abbiamo bisogno di un'alleanza tra scienza e politica, tra scienza e media: la paura torner, ma se si riesce ad agire con razionalit i problemi possono essere evitati", ha concluso Ricciardi.