Ricciardi: "Dalle prossime settimane più vaccinati grazie all'obbligo di green pass"

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Ricciardi sul green pass 
Ricciardi sul green pass

Il consigliere del ministro della Salute Walter Ricciardi ha evidenziato come fare continui tamponi per ottenere il green pass, dal 15 ottobre obbligatorio per tutti i lavoratori, sia logorante per chiunque: per questo secondo lui aumenterà il numero di vaccinati.

Ricciardi sul green pass

Intervistato dal Corriere della Sera, l’esperto ha spiegato che nelle prossime settimane le somministrazioni delle prime dosi cresceranno perché pian piano tante persone capiranno che la pandemia è destinata a durare ancora mesi (se non anni) a livello internazionale, che “non è questo il momento di concedersi un calo di attenzione” e che non si può resistere semplicemente facendosi un tampone ogni due giorni.

I cittadini, ha continuato, si renderanno conto che sottoporsi continuamente ai tamponi è logorante anche fisicamente, come hanno constatato quest’estate gli stessi calciatori degli europei. Se si vuole lavorare, viaggiare, andare al teatro o al cinema, ha evidenziato, la soluzione migliore è vaccinarsi.

Ricciardi sul green pass e sulle vaccinazioni dei paesi più poveri

Quanto alla preoccupazione che possano nascere nuove varianti nei paesi a basso reddito con pochi vaccinati, Ricciardi ha sottolineato che al ritmo attuale tutta l’umanità sarà vaccinata solo nel 2024 e il rischio di nuove mutazioni che mettano in crisi le coperture vaccinali esistenti non può essere escluso. Per accelerare la vaccinazione nei paesi in via di sviluppo, ha concluso, ha suggerito una sospensione temporanea dei brevetti, il via libera al trasferimento tecnologico e l’avvio della produzione dei vaccini nei paesi emergenti.

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