Ricciardi: "Gestire covid come influenza? Non ora"

·1 minuto per la lettura

Cominciare a gestire il covid in Italia con strumenti ordinari come per l'influenza? "E' il desiderio di tutti, ma non ci sono le condizioni" oggi. "La fattibilità di una strategia del genere deve essere confermata da evidenze scientifiche che in questo momento non mi pare ci siano. Resta un pio desiderio per ora". Lo spiega all'Adnkronos Salute Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all'università Cattolica di Roma, commentando l'orientamento della Spagna che si appresta a preparare un piano per uscire dalla gestione emergenziale.

"E' l'aspirazione che condividiamo tutti - ribadisce Ricciardi - ma che deve essere consolidata attraverso passaggi concreti e decisioni basate sulla scienza. Non è soltanto desiderando un obiettivo che si raggiunge. E nemmeno facendo finta che questa sia un'influenza, perché non lo è. E' una malattia pandemica ancora grave, con virus a trasmissione respiratoria, con tutta una serie di incognite legate alle varianti che possono emergere e che sono emerse in maniera importante nell'anno passato. Per realizzare questa ambizione servono una serie di misure basate sull'evidenza. Non è ancora tempo".

"L'allarme negli ospedali, legato all'ondata Covid in corso, è gravissimo. La situazione comincia a diventare drammatica soprattutto per i malati oncologici che sono i più penalizzati con il rinvio di interventi, che sarebbero urgenti, di settimane se non mesi ", prosegue.

"Ormai le liste di attesa per gli interventi si sono allungate moltissimo, e i rinvii sono all'ordine del giorno perché gli ospedali sono monopolizzati dal Covid, con la riduzione dei posti letto ordinari per far spazio ai pazienti con infezione, dalle necessità organizzative e dal personale contagiato o in quarantena", conclude.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli