Ricciardi pensa a Green pass “corretto”, non basterà il tampone

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Roma, 8 nov. (askanews) – “Con il passare del tempo dovremmo pensare alla correzione del Green pass, che in questo momento è consentito anche a coloro che hanno un tampone antigenico”. Così a Sky TG24 Walter Ricciardi, presidente Federazione mondiale Sanità Pubblica e consulente del ministro Roberto Speranza, ospite di Buongiorno , ricordando però che “il tampone antigenico, come più volte detto, presenta un 30% di falsi negativi, quindi dà un falso senso di sicurezza. E poi con questa variante Delta è estremamente pericoloso perché se una persona con un falso negativo entra all’interno di un ambiente in cui ci sono soggetti suscettibili, fatalmente l’infezione in quel momento si verifica. Dunque con il passare del tempo, ma questa è solo una mia opinione personale, credo che anche noi dovremo passare alla regola delle due G (guariti e vaccinati, in tedesco) invece che le tre G (guariti, vaccinati e testati)”.

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