Ricciardi: prevenzione in difesa cuore con "Family Health"

Red

Roma, 25 set. (askanews) - Investire sulla prevenzione, anche attraverso l'azione del fascicolo sanitario digitale personale, per ridurre danni e mortalità legati a numerose malattie, comprese quelle cardiovascolari. A rimarcare l'importanza e le potenzialità di Family Health - a ridosso della 'Giornata mondiale del cuore', in calendario domenica 29 settembre - è Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, già presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, coordinatore scientifico dell'innovativo progetto realizzato da Biomedia, che mira a promuovere la prevenzione, lo sviluppo di corretti stili di vita e la conoscenza della propria storia familiare (info su familyhealth.it).

"Non vi è dubbio che negli ultimi anni abbiamo fatto enormi passi avanti nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie cardio-cerebro vascolari, ma queste patologie sono ancora in assoluto la prima causa di morte nel nostro come in moltissimi paesi del mondo. Ogni anno - spiega Ricciardi - sono responsabili di milioni di morti premature: in Italia decine di migliaia di donne e uomini muoiono ogni anno per questa causa e molte di queste morti si verificano in modo prematuro prima dei 60 anni di età. Con il progetto Family Health ci proponiamo di fornire a tutti i cittadini italiani uno strumento digitale che renda possibile, attraverso l'acquisizione, la conservazione e l'utilizzazione dei propri dati personali e familiari, prevenire queste patologie in modo efficace ed efficiente".

"Il fumo di sigaretta, elevati livelli di colesterolo, l'ipertensione, elevati livelli di zuccheri nel sangue, l'alimentazione scorretta, peso e circonferenza addominale, la sedentarietà, lo stress e condizioni di vita in ambienti non salutari sono tutti fattori di rischio modificabili - sottolinea Ricciardi -, responsabili per almeno l'80% delle morti premature causate da queste malattie tra cui infarto, scompenso e ictus". "Family Health - conclude - vuole contribuire in modo rilevante a prevenirle, riducendo in questo modo morbosità e mortalità e migliorando così le condizioni di salute della popolazione italiana".

Family Health - Nel comitato scientifico di Family Health, oltre a Ricciardi, figurano Alberto Villani (presidente Sip, Società italiana di pediatria), Giovanni Scambia (presidente Sigo, Società italiana ginecologia e ostetricia), Giovanni Corsello (professore ordinario di pediatria, Università di Palermo), Mario Plebani (professore ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, Preside della Facoltà di Medicina dell'Università di Padova), Walter Mazzucco (già presidente dei Giovani medici italiani). Tra i numerosi medici ed esperti che collaborano attivamente con Family Health, revisionando e producendo contenuti scientifico-divulgativo presenti sul portale, anche Roberto Burioni (professore ordinario di Microbiologia e Virologia, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), Alessandro Fiocchi (responsabile Allergologia Ospedale pediatrico Bambino Gesù, Roma), Giorgio Donegani (nutrizionista), Eugenio Santoro (responsabile Laboratorio di Informatica Medica, Dipartimento di Salute pubblica, Istituto Mario Negri), Alberto Pellai (psicologo e psicoterapeuta).