Ricerca: da Abatantuono ai Maldini, 5x1000 dei vip all'Int di Milano

Milano, 8 mag. (Adnkronos Salute) - "Io firmo per una grande sfida", la lotta contro il cancro targata Int. E' il motto sposato dai volti noti che hanno deciso di sostenere la campagna 5x1000 dell'Istituto nazionale tumori di Milano: l'attore Diego Abatantuono, il centrocampista dell'Inter Esteban Matìas Cambiasso, il direttore del 'Giorno' Ugo Cennamo, l'arpista Cecilia Chailly, il critico d'arte Philippe Daverio, l'ex ct della Nazionale azzurra di calcio Cesare Maldini e suo figlio Paolo, storico difensore del Milan, e l'allenatore Emiliano Mondonico che il cancro l'ha vissuto sulla sua pelle.

Ottantasette anni di storia, 24 mila ricoveri all'anno, 10 mila pazienti seguiti in Day Hospital, 2 mila utenti giornalieri, per un totale di oltre 1 milione di prestazioni ambulatoriali in 12 mesi. Una forza lavoro di 1.800 dipendenti tra cui 350 medici, e 400 ricerche tuttora in corso, affidate a un pool di 197 persone. Questi i numeri che fanno dell'Irccs di via Venezian la più importante struttura italiana dedicata alla cura dei tumori e alla ricerca oncologica, sottolinea l'Istituto in una nota. Prima in assoluto dentro i confini nazionali tra le strutture monospecialistiche, ma riconosciuta anche in campo internazionale. Fra gli altri primati, l'Int vanta anche quello di primo centro tumori ad attivare, negli anni '70, un reparto pediatrico che oggi è al top nella cura delle neoplasie solide.

Grazie ai proventi del 5x1000, l'Istituto milanese porterà avanti 12 linee di ricerca per la lotta contro il cancro, tutte caratterizzate da approcci innovativi e strumenti d'avanguardia, assicura l'Irccs. Il 5x1000 - ricorda - può essere devoluto da tutti i cittadini che presentano la propria dichiarazione dei redditi attraverso il Cud, il modello 730 e il modello unico per le persone fisiche. All'interno dei singoli modelli si trova uno spazio dedicato alla 'Scelta per la destinazione del cinque per mille dell'Irpef': basta apporre la propria firma nei riquadri 'Finanziamento della ricerca sanitaria' o 'Finanziamento della ricerca scientifica e della università' e inserire il codice fiscale dell'Int: 80 018 230 153. Il 5x1000 non è alternativo all'8x1000 e non comporta alcun aggravio ulteriore delle tasse.

Uno dei settori di ricerca che l'Int porta avanti con l'aiuto dei contribuenti - continua la nota - è lo studio dei microRna, molecole che come interruttori accendono e spengono i geni, compresi quelli che regolano la riproduzione delle cellule tumorali. Due i progetti sul tema: uno su mieloma multiplo e leucemia linfatica cronica, l'altro sul tumore del fegato. Un altro obiettivo dell'Irccs è scoprire i tumori precocemente, per curarli prima e meglio. Progetti d'avanguardia in diagnostica utilizzeranno quindi particolari farmaci radioattivi (radiofarmaci) che permettono di localizzare le cellule malate, e di portare la radioterapia solo dove serve. Sempre in campo diagnostico, due progetti riguardano il cancro del colon-retto: il primo punterà all'individuazione precoce delle cellule tumorali, il secondo svilupperà una nuova risonanza magnetica capace di distinguere con precisione estrema i tessuti sani dalle metastasi.

Un'altra linea di ricerca mira alla vaccinazione anti-melanoma, intesa come trattamento in grado di insegnare al sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule del tumore come se fossero un corpo estraneo. Verranno inoltre approfonditi i meccanismi dell'apoptosi, processo molecolare che, opportunamente manipolato, può spingere al 'suicidio' le cellule malate. E ancora. Saranno focalizzati sulla terapia personalizzata e la medicina predittiva gli studi sui sarcomi e sul tumore al seno: entrambi punteranno a individuare i fattori di rischio associati all'insorgenza e alla progressione del cancro, e dunque le terapie più efficaci e meno tossiche per ogni singolo paziente.

Sulla prevenzione si concentrerà anche uno studio sulla Bpco, per verificare se questa infiammazione cronica dei polmoni può aumentare il rischio di cancro polmonare. Prevenzione e qualità della vita sono al centro anche di altri due progetti: la lotta al fumo, in cui l'Int è già da tempo all'avanguardia, e il miglioramento delle tecniche e delle procedure per i trattamenti endovenosi di lunga durata. Uno studio sul tumore della prostata indagherà poi la relazione tra fenomeno infiammatorio e radioterapia, così da modulare la quantità di radiazione per rendere massimi gli effetti terapeutici e minimizzare gli effetti indesiderati e la tossicità. "Un complesso di progetti di eccellenza - conclude l'Irccs - che riassumono bene i principi della medicina delle 4P, caratteristica d'eccellenza dell'Istituto: prevenzione, predizione, personalizzazione e partecipazione", per mettere il paziente al centro in tutte le decisioni.

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