Ricerca del personale in outsourcing? Ecco i vantaggi

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(Milano 8 giugno 2021) – Milano 8 giugno 2021 – Gestione del personale in outsourcing: affidarsi a un’agenzia esterna per la è una soluzione sempre più diffusa e vantaggiosa non solo per le piccole e medie imprese, ma anche per quelle più grandi.

Ogni giorno di più le aziende scelgono di demandare a realtà esterne le azioni operative in ambito Risorse Umane per ottimizzare tempi e impiego di personale, concentrando le proprie risorse su altre attività.

Le società fornitrici si specializzano ognuna in un aspetto, in modo da avere competenze verticali approfondite. Tra queste una realtà italiana in crescita è Reverse, specializzata in .

Se è naturale che le piccole realtà preferiscano affidarsi ad agenzie esterne perchè professionisti HR interni potrebbero risultare troppo onerosi, oggi sempre più spesso anche le grandi realtà riconoscono i benefici di una simile scelta.

I vantaggi che portano a questa decisione? Sono molteplici e concreti:

– riduzione dei costi fissi, come gli stipendi delle risorse interne, e la loro trasformazione in costi variabili;

– risparmio sulle spese di formazione e aggiornamento di cui avrebbe bisogno il personale HR, soprattutto nelle realtà in continua evoluzione;

– risparmio sui software e gestionali necessari per occuparsi autonomamente delle Risorse Umane;

– supporto in caso di emergenze o qualora ci sia la necessità improvvisa ed estemporanea di assumere personale.

Senza contare il risparmio di tutto ciò che esula dai costi di base: sull’effort economico aziendale, infatti, incidono notevolmente anche il lavoro straordinario, i contributi previdenziali, gli affitti, le tasse, l’assistenza IT, le spese per la cancelleria e le fatture telefoniche.

Ma le attività in ambito Risorse Umane che si possono demandare esternamente all’azienda non si limitano alla sola ricerca di personale. Sono molte le operazioni la cui gestione può essere affidata a un’agenzia in outsourcing:

● percorso di recruiting, dalla ricerca di personale all’assunzione;

● consulenza in ambito contrattuale;

● gestione burocratica e amministrativa;

● corsi di formazione e di aggiornamento del personale;

● gestione dei turni e verifica delle presenze dei lavoratori;

● definizione del budget del personale;

● preparazione di buste paga;

● gestione infortuni e malattie;

● e infine, l’Headhunting.

L'ultimo punto è quello per cui tradizionalmente ci si affida ad esterni. Se l’azienda necessita di profili professionali ben definiti, di alto livello e dalle elevate competenze, affidarsi agli Head Hunter di una società esterna è spesso l’unica soluzione.

Esiste a questo proposito la possibilità di attivare anche a un RPO (Recruiting Process Outsourcing): si tratta di un servizio grazie al quale l’impresa può scegliere di affidarsi a un team di Head Hunter acquistando un determinato monte ore del loro lavoro. Il team in questione porterà a termine le operazioni richieste dall’azienda e potrebbe diventare una squadra di fiducia con cui collaborare a progetti futuri ottimizzando i costi e migliorando notevolmente la ricerca del personale.

Ecco quindi che la gestione delle risorse in outsourcing è oggi una pratica molto frequente, in realtà ed imprese di qualunque dimensione: poter ottimizzare i costi affidando la ricerca e la selezione del personale a competenti professionisti esterni si sta rivelando ogni giorno di più una scelta vincente.

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