Ricerca: donna paralizzata controlla braccio robot con il pensiero

Roma, 17 dic. (Adnkronos Salute) - Eccezionale ricerca negli Stati Uniti. Una donna paralizzata dal collo in giù è riuscita a controllare con il pensiero un braccio robotico. Jan Scheuermann, 53 anni, è stata in grado di afferrare e spostare con abilità una serie di oggetti, proprio come se muovesse un braccio perfettamente normale. Il tutto grazie a sofisticati mini-impianti cerebrali, come si legge nello studio pubblicato su 'Lancet'.

Gli esperti parlano di una "performance senza precedenti" e di un "risultato straordinario". Alla paziente è stata diagnosticata la degenerazione spinocerebellare 13 anni fa, così Jan progressivamente ha perso il controllo del suo corpo. Nel corso dell'esperimento, alla donna sono stati impiantati due sensori - ciascuno di quattro millimetri per quattro - nella corteccia motoria del cervello. Un centinaio di piccoli aghi da ciascun sensore 'preleva' l'attività elettrica di circa 200 cellule cerebrali. "Il modo in cui i neuroni comunicano tra di loro dipende dalla velocità con cui mandano gli impulsi", spiega alla Bbc online Andrew Schwartz, dell'Università di Pittsburgh.

Gli impulsi vengono poi tradotti in comandi per muovere il braccio, che si piega tanto da afferrare un oggetto. Jan è stata in grado di controllare il braccio dopo il secondo giorno di formazione, e nel corso di 14 settimane è diventata sempre più abile. Tanto da mostrare "coordinamento, abilità e velocità quasi simili" a quelle di una persona senza disabilità. I ricercatori stanno ora cercando di montare il braccio sulla sedia a rotelle di Jan, così lei sarà in grado di usarlo nella vita di tutti i giorni. In un commento i ricercatori Gregoire Courtine, Silvesto Micera, Jack DiGiovanna e Jose del Millan hanno descritto il controllo del braccio come "altamente intuitivo e probabilmente responsabile di una performance senza precedenti di un'interfaccia cervello-macchina".

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