Ricerca, grande squalo bianco nel Mediterraneo da 3,2 mln anni -2-

Red

Roma, 12 feb. (askanews) - Il grande squalo bianco (nome scientifico Carcharodon carcharias) è il più grande pesce predatore esistente sul pianeta: può arrivare a superare i 6 metri di lunghezza per oltre una tonnellata di peso. Oggi se ne possono trovare esemplari al largo del Sudafrica, dell'Australia e della Nuova Zelanda, del Giappone e del Nord e Sud America, oltre che nel Mediterraneo. Nonostante però sia un animale iconico, protagonista di film e documentari di grande successo - dal celebre "Lo squalo" di Spielberg in avanti -, la sua storia è ancora poco conosciuta.

Lo squalo bianco del Mediterraneo, in particolare, è stato fino ad oggi poco studiato, a causa di una popolazione che nell'ultimo secolo è molto diminuita, cosa che ha reso difficile trovare esemplari da analizzare. Per superare questo problema, i ricercatori protagonisti di questo nuovo studio hanno allora pensato di rivolgersi ai musei e alle collezioni private italiane che custodiscono reperti storici di squali bianchi come denti, mascelle e vertebre risalenti agli ultimi due secoli. Grazie a nuove tecnologie che permettono lo studio del genoma antico, gli studiosi sono così riusciti a ricostruire sequenze del DNA mitocondriale di diversi squali bianchi del Mediterraneo da confrontare con quelle delle altre popolazioni presenti sul pianeta.

"Questi nuovi dati ci hanno permesso di osservare la diversità biologica della popolazione mediterranea di squalo bianco", dice Agostino Leone. "Analizzando e confrontando sequenze di DNA di esemplari diversi, siamo riusciti a calcolare che la popolazione di squali bianchi del Mediterraneo ha iniziato ad accumulare le mutazioni che l'hanno differenziata dalle altre popolazioni globali intorno a 3,2 milioni di anni fa, smentendo così le credenze passate sulla colonizzazione del Mediterraneo da parte di questa specie solo a partire da circa 450 mila anni fa".

Un'origine così antica - molto più antica di quanto si pensava fino ad oggi - ha permesso inoltre di confermare che lo squalo bianco del Mediterraneo è più simile agli squali bianchi che abitano l'Oceano Pacifico rispetto a quelli del vicino Oceano Atlantico. Un'affinità che si può spiegare solo ricostruendo il lungo percorso di colonizzazione di questo grande predatore attraverso gli oceani.

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